Nel mondo imprenditoriale contemporaneo, l’acronimo ESG (Environmental, Social, Governance) è diventato una sorta di faro guida per le aziende che desiderano affermarsi con un approccio rispettoso e innovativo.
Tuttavia, nonostante l’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale e la governance aziendale, sembra che la “S” di ESG – la sostenibilità sociale – venga spesso trascurata o sottovalutata.
Questo fenomeno è particolarmente evidente nelle imprese italiane, dove l’accento sull’aspetto sociale delle pratiche aziendali spesso passa inosservato.
Sostenibilità sociale: che cos’è? Serve educare
Purtroppo, molte imprese italiane mancano di una solida educazione sul fronte del sociale, concentrando le proprie risorse e sforzi principalmente sulle questioni ambientali. Sebbene sia indiscutibilmente cruciale proteggere l’ambiente, non possiamo ignorare il fatto che un’impronta sociale negativa può avere conseguenze altrettanto dannose per le persone e per il business stesso.
Il Global Compact delle Nazioni Unite è cristallino in merito alla definizione di sostenibilità sociale nelle imprese: “Direttamente o indirettamente, le aziende influenzano ciò che accade ai dipendenti, ai lavoratori della catena del valore, ai clienti e alle comunità locali, ed è importante gestire gli impatti in modo proattivo”.
Citando nuovamente il Global Compact, si richiede che le imprese, come minimo “intraprendano la dovuta diligenza per evitare di danneggiare i diritti umani e … affrontino qualsiasi impatto negativo sui diritti umani che possa essere collegato alle loro attività“.
Le azioni necessarie
Essere un’impresa sostenibile a livello sociale, richiede alcune azioni. Queste, senza allontanarsi troppo dalle narrazioni che si sentono tutti i giorni, rispondono a molte richieste dei lavoratori stessi.
- Creare posti di lavoro dignitosi, dove siano soddisfatte le esigenze di base e siano presenti sistemi di welfare
- Sviluppare luoghi di lavoro inclusivi e rispettosi di tutto ciò che concerne la sfera dei diritti umani
- Promuovere politiche pubbliche a sostegno della sostenibilità sociale
I benefici della sostenibilità sociale per le imprese
In base a quanto esplicitato dal Global Compact delle Nazioni Unite, le aziende socialmente sostenibili possono ottenere vantaggi da non sottovalutare, di cui ad esempio:
- avere accesso a nuovi mercati;
- riuscire ad attrarre e a trattenere meglio partner commerciali;
- incrementare la produttività;
- essere più innovativi in termini di sviluppo di nuovi prodotti e servizi.
Questi vantaggi si sommano a quelli più intuitivi: personale più soddisfatto e – di conseguenza – più collaborativo e produttivo e un miglior rating ESG.
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