Da qualche tempo si sta facendo sempre più diffusa l’attenzione verso il tema della sostenibilità aziendale, un tema che si può tradurre in tre lettere: ESG. Ma che cos’è l’ESG? In questo articolo, esploreremo in maniera rapida cosa sia il rating di sostenibilità ESG e perché questo sia importante per le Piccole e Medie Imprese.
Che cos’è l’ESG
L’ESG (acronimo di Environment Social Governance) è un’approccio aziendale che va ad integrare l’attenzione all’ambiente e al sociale a quella che è la business governance. Questo approccio, che rappresenta un vero e proprio rating, è oggi utilizzato come strumento per misurare quanto un’impresa sia sostenibile.
La sigla ESG è comparsa per la prima volta nel 2004 all’interno del paper Who Care Wins – Connecting Financial Markets to a Changing World. La pubblicazione, di ormai vent’anni fa, esplora come le componenti ambientali, sociali e di corporate governance possano amalgamarsi all’interno di un sano mercato finanziario.
I criteri ESG
Come anticipato, l’approccio ESG tocca diversi elementi:
- Ambientali (E) : in questo criterio, viene considerato l’impronta di un’impresa sull’ambiente. Questo criterio comprende diversi elementi, come il rilascio di CO2 e sostanze chimiche, il consumo energetico e il consumo di suolo.
- Sociali (S): in questo criterio, viene considerato l’approccio di un’azienda nella sfera dei diritti umani. Negli aspetti sociali, sono comprese le attenzioni nei confronti delle minoranze, delle categorie protette, delle diverse etnie e delle diverse religioni.
- Governance (G): in questo criterio, si considera il modo e l’apertura di un’impresa nei confronti del cambiamento. Esempi di questi sono le retribuzioni del personale e l’inclusione di diverse culture e categorie.
Come si costruisce il rating ESG?
Le società che si occupano del rating ( di cui le più celebri sono Dow Jones, JUST Capital, MSCI Refinitiv e Bloomberg), per la realizzazione del rating ESG tengono in considerazione parametri quali:
- i bilanci annuali;
- la gestione delle risorse umane;
- la struttura aziendale;
- le strategie di sostenibilità ambientale;
- lo stipendio del CdA;
- l’eventuale coinvolgimento aziendale nella vendita di armi.
L’analisi non riguarda solo le performance attuali, ma anche quelle future, quindi i cambiamenti che, in un futuro prossimo, possono avere conseguenze sulla sua redditività, sull’ambiente e sulla società.
Perché è importante avere un’approccio ESG?
Ora che abbiamo visto in sintesi che cos’è l’ESG, è bene parlare del perché sia importante adottare un’ottica di questo tipo e perché sta diventando sempre più importante.
In altre parole rispetto a quelle precedentemente spese, l’ESG mira ad apportare valore a lungo termine e a migliorare la reputazione aziendale, attirando così maggiori investimenti da parte di potenziali partners e clienti.
Nel dettaglio, alcuni importanti vantaggi che l’approccio ESG apporta, sono:
- Percezione positiva dell’azienda: Clienti, lead e investitori reputano la sostenibilità un rilevante parametro di affidabilità e rispetto del prossimo
- Attrattiva per le nuove generazioni: La sostenibilità è un valore molto sentito dai nati dopo il 1990: comunicandolo puoi trovare una nuova clientela e dipendenti fedeli
- Allineamento agli obiettivi europei: L’Europa insegue la sostenibilità e spinge ormai da anni affinché gli Stati membri raggiungano sempre migliori rating ESG
- Accesso a contributi dedicati: Per allineare l’Italia all’Europa sono stati messi a disposizione contributi dedicati ad incentivare le aziende a migliorare i loro rating ESG
Un disclaimer che ci sentiamo di fare, riguarda gli aspetti etici: affinché un approccio ESG porti risultati, deve essere comunicato in maniera trasparente. Questo fattore è fondamentale, in quanto differenzia un’azione sana da una di green washing.
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