Navigando nel web alla ricerca di finanziamenti per l’azienda di cui si è CEO o HR o consulente, ci si imbatte quasi sempre nei fondi interprofessionali. Se non li si conosce, sappiamo che per varietà e numero possono spaventare e di fronte alla moltitudine di informazioni disponibili, può diventare complesso capire come scegliere un fondo interprofessionale per la propria azienda.
Partiamo con il dire che se si fatica a capire le differenze tra i fondi, è normale: tra loro sono simili in struttura e – in alcuni casi – in avvisi di finanziamento messi a disposizione. Ma quindi come scegliere il fondo interprofessionale più adatto alle esigenze aziendali?
Gli step per scegliere un fondo interprofessionale
Eccoci al clou: come scegliere il fondo. Si tratta di pochi step, che si consiglia di eseguire con calma ed eventualmente con un consulente specializzato.
1. Analisi dei bisogni formativi
In questa fase, si inizia a identificare quelle competenze che i dipendenti dovrebbero possedere rispetto a quelli che sono gli obiettivi aziendali di crescita e sviluppo. Già questo permette di fare una prima scrematura tra i fondi, scegliendo come più interessanti quelli che propongono avvisi di finanziamento in linea con gli obiettivi aziendali.
Esempio: Un’azienda cerca un modo di finanziare la formazione relativa ad un nuovo programma da poco implementato. In questo caso, cercherà Fondi Interprofessionali aventi avvisi di finanziamento per potenziare il digitale, escludendo fondi per lei poco performanti come potrebbe essere un fondo interprofessionale verticale sull’agricoltura.
2. Ricerca Approfondita dei Fondi Disponibili
In questa fase, si inizia ad approfondire i fondi interprofessionali più in linea con gli obiettivi aziendali. Elementi su cui porre attenzione sono le politiche di finanziamento, i tipi di programmi supportati e le procedure di accesso, i tempi.
3. Verifica dei Requisiti di Partecipazione
Gli avvisi di finanziamento dei vari fondi interprofessionali hanno diversi e specifici requisiti per la partecipazione. Leggendo i diversi avvisi di finanziamento potenzialmente interessanti rispetto alle esigenze formative, si effettua un’ulteriore scrematura sulla base di quelli aventi i requisiti di partecipazione più allineati a quella che è l’azienda.
4. Assistenza di Enti Specializzati
I tre step precedenti possono essere ridotti ad una consulenza: è buona cosa tenere a mente la possibilità di rivolgersi a enti specializzati.
