Oggi, 27 novembre, nella Giornata della Consapevolezza sulla Disinformazione, vogliamo porre l’attenzione sull’importanza di distinguere tra fatti e false informazioni e dicerie. Anche il mondo della formazione finanziata e professionale non è immune a false credenze e stereotipi, che spesso creano confusione tra aziende e professionisti interessati a migliorare le proprie competenze.
Ecco alcune delle più comuni false credenze diffuse sulla formazione aziendale finanziata:
1. “La formazione finanziata è gratuita, quindi non ha valore”
Falso!
La formazione finanziata è uno strumento atto a coprire i costi della formazione grazie a fondi pubblici o Interprofessionali, ma ciò non significa che sia di bassa qualità. I percorsi formativi finanziati sono strutturati da enti accreditati, con docenti esperti e programmi certificati. Il valore del percorso formativo dipende dall’impegno di chi partecipa e dall’ente che eroga il servizio, non dalla sua gratuità.
2. “Solo le grandi aziende possono accedere ai fondi per la formazione”
Falso!
I fondi interprofessionali e le altre forme di finanziamento sono disponibili per aziende di tutte le dimensioni, incluse le micro e piccole imprese. Ogni realtà può accedere a percorsi personalizzati, purché risponda ai requisiti richiesti dai singoli avvisi o bandi disponibili.
3. “Per ottenere finanziamenti, bisogna aspettare anche anni”
Falso?
Falso è falso, ma fino a un certo punto. Nessun fondo impiega anni a erogare i finanziamenti, ma è anche vero che ci sono fondi/misure più rapide nell’erogazione (qualche settimana o meno) e più lunghe (90 gg) a partire dalla data termine della formazione.
A prescindere dalla risorsa di cui si sta usufruendo, con il giusto supporto amministrativo, i tempi per accedere ai fondi possono essere ridotti. Molti enti di formazione, infatti, si occupano di tutte le pratiche burocratiche, consentendo alle aziende di iniziare rapidamente i percorsi e ridurre il margine di errore.
4. “La formazione finanziata non è personalizzabile”
Falso!
Ogni progetto formativo può essere costruito su misura per rispondere alle esigenze specifiche dell’azienda o dei professionisti coinvolti. Si possono scegliere argomenti, modalità (in aula, online, training on the job etc..) e obiettivi formativi.
5. “La formazione finanziata serve solo per obblighi normativi”
Falso!
Oltre a soddisfare gli obblighi di legge (come la sicurezza sul lavoro), i percorsi finanziati possono coprire competenze tecniche, digitali, linguistiche e manageriali, contribuendo alla crescita strategica dell’azienda.
BONUS. “Investire nello sviluppo professionale è solo una perdita di tempo”
Falsissimo!
Diversi studi hanno dimostrato come investire nella formazione dei lavoratori sia un vantaggio sia per l’azienda che per i lavoratori stessi.
Per esempio, uno studio condotto dalla Kellogg School of Management della Northwestern University ha evidenziato come i responsabili che frequentano corsi di formazione manageriale riescono a incrementare del 4,6% la produttività del proprio team.
Ancora, uno studio condotto a livello globale da PwC ha evidenziato che il 74% dei lavoratori vorrebbe acquisire nuove competenze per eventuali necessità future e che chi invece si appresta a entrare nel mondo del lavoro tende a essere più propenso ad accettare un impiego se il ruolo offre buone opportunità di crescita e apprendimento.
In un mondo in cui le informazioni false e gli stereotipi possono diffondersi rapidamente, è essenziale promuovere una corretta conoscenza della formazione finanziata e delle sue opportunità.
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